Bacino d'utenza
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Fare pubblicità va bene. Ma perché sia efficace, è meglio targetizzare le persone che sono suscettibili di venire in negozio. Infatti, ancora prima di conoscere la loro fascia d’età, il sesso, la professione... bisogna sapere da dove vengono. Tanto più che con la futura scomparsa dei cookie, targetizzare le persone giuste nelle vicinanze del proprio punto vendita diventa un asse molto importante... Come saperlo? Grazie alle aree di influenza.
Qual è la definizione di area di influenza?
Un’area di influenza designa la zona geografica abituale o stimata la cui estensione, variabile, determina da dove provengono i clienti reali o potenziali di un punto vendita.
Come tracciarla?
Si traccia generalmente in base a diversi criteri:
- Le distanze
- I tempi di percorrenza (criterio principale prima dell’apertura del punto vendita)
- La concorrenza nelle vicinanze
- L’attrattività del negozio
- Il tipo di attività (Fiorista, Grande Superficie)
Può essere rappresentata in diversi modi:
- Isocrona (curve delimitate dai tempi di percorrenza)
- Isometrica (curve delimitate dalle distanze)
- IRIS (isolati raggruppati per l’informazione statistica)
Questo è ciò che strumenti come The Ramp vi permettono di fare attraverso la piattaforma. Per ogni punto vendita, potete definirvi le zone precise dove verranno diffuse le vostre pubblicità, così da assicurarvi di raggiungere le persone giuste, quelle che si trovano nella vostra area di influenza.
Esiste anche, in certe situazioni come quella di una rete di punti vendita con più negozi nella stessa città, la nozione di aree di influenza contrattuali, che permettono a ciascuno di ripartirsi le zone e quindi evitare una cannibalizzazione all’interno di una stessa rete, che si rivelerebbe non vantaggiosa. Questo aspetto è gestito anche da una piattaforma come The Ramp.
Quando il negozio è insediato e detiene un file clienti qualificato con i loro indirizzi, i criteri citati in precedenza evolvono, così come l’area di influenza.
Si parla di un’area di influenza, ma in realtà esistono più aree di influenza, poiché all’interno di un’area di influenza ce ne sono diverse: una primaria, una secondaria e una terziaria, corrispondenti ai cerchi di distanza o di tempo dal punto vendita. Può anche essere suddivisa in più zone in base alla quota di popolazione all’interno di ciascuna di esse che frequenta il punto vendita.
Lo studio dell’area di influenza è molto vantaggioso al momento della segmentazione per i vostri acquisti pubblicitari. Vi permette di delimitare le zone in cui diffonderete le vostre pubblicità.
A cosa serve un’area di influenza?
L’obiettivo principale è ovviamente ottimizzare il Fatturato del proprio esercizio adattando la propria offerta, la comunicazione... alla clientela del proprio punto vendita.
Se il vostro esercizio è già stabilito, vi servirà per calcolare i vostri margini di progressione e l’efficacia delle vostre azioni di marketing. Se il vostro esercizio non è ancora impiantato, vi servirà per previsualizzare il vostro fatturato potenziale, le zone di comunicazione da privilegiare...

